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sabato 6 aprile 2013

Edgeworthia chrysantha o Crisantia

Arbusti · Fioritura invernale

Edgeworthia chrysantha

Bianca, gialla, rosso dragone — anticipa persino le primule. Il primo fiore dell'anno, e la materia prima della carta delle banconote giapponesi.


Bianca, gialla, rosso dragone. Questa pianta dalla crescita lenta è la prima a fiorire — anticipa persino le primule. È un arbusto che sviluppa numerose propaggini dalle quali pendono piccoli fiori a grappolo dal profumo delicato. Se il vostro giardino ha spazio per accogliere questo umile arbusto, sappiate che non rimarrete delusi.

Edgeworthia chrysantha in fioritura invernale, grappoli di piccoli fiori tubulari bianchi e gialli pendenti dai rami spogli, arbusto himalayano a fioritura precoce
Edgeworthia chrysantha — i grappoli fioriti in pieno inverno

Il botanico irlandese e le sue piante indiane

La pianta prende nome dal botanico Michael Pakenham Edgeworth (1812–1881), irlandese di nascita e funzionario della Compagnia delle Indie britanniche per professione. Mentre amministrava i territori del Punjab e del Bengala, Edgeworth non smise mai di fare il botanico: raccoglieva, disegnava e descriveva le piante locali con una dedizione che oggi definiremmo maniacale. Si specializzò in piante da seme e felci, e inviò campioni e descrizioni agli erbari di Kew e di Edimburgo. Uno dei generi che portò all'attenzione della botanica occidentale divenne, appunto, il suo cognome.

Edgeworthia chrysanthachrysantha dal greco, "dai fiori dorati" — è originaria delle regioni himalayane e delle foreste montane di Cina e Giappone. Cresce in luoghi freschi e ombrosi, lungo i corsi d'acqua, sui versanti che guardano a nord. In natura raggiunge i 4–5 metri; nei nostri giardini rimane più contenuta, complice la crescita lenta che è al tempo stesso il suo limite e parte del suo fascino.

La carta delle banconote giapponesi

Il legno di questa pianta viene utilizzato per produrre la carta pregiata mitsumata — la stessa che, miscelata con altre fibre, viene impiegata per le banconote dello yen giapponese. È una carta resistentissima, sottile, con una texture inconfondibile. La tradizione cartaria giapponese utilizza le fibre dell'Edgeworthia da secoli: le cortecce giovani vengono raccolte, macerate e lavorate con tecniche antiche che producono un foglio di qualità superiore a quasi tutto ciò che la carta industriale moderna sa fare.

Non è quindi solo un bel giardino — è un pezzo di storia culturale e artigianale. Tenere un'Edgeworthia significa avere in giardino la stessa pianta che alimenta una delle tradizioni manifatturiere più raffinate del mondo.

La fioritura e il fogliame

Fiorisce in pieno inverno, tra gennaio e marzo, sui rami ancora completamente spogli. I fiori sono riuniti in densi capolini sferici — decine di tubicini pendenti, gialli all'interno e bianchi o rosso-arancio all'esterno a seconda della varietà — che emanano un profumo delicato e dolce, percepibile anche a distanza nelle giornate senza vento. Rappresenta inoltre la prima fonte di nutrimento per le api in primavera inoltrata, quando quasi nient'altro è ancora in fiore.

Il termine della fioritura lascia spazio alle numerose foglie lanceolate, lucide, dal colore verde scuro e lunghe 8–14 cm. In estate la pianta forma una chioma folta e ordinata — molto decorativa anche quando non fiorisce. È una pianta molto robusta e resistente al gelo: le sue origini sono himalayane, e questo dice tutto sulla sua capacità di tollerare il freddo.

Edgeworthia chrysantha, rami con grappoli sferici di fiori tubulari gialli e bianchi pendenti, arbusto a fioritura invernale con fogliame verde scuro lanceolato
Edgeworthia chrysantha — i capolini sferici prima dell'apertura completa

Come piantarla: talea, lombrichi e terreno drenato

Si può acquistare in vivaio oppure ricavarla da talea. Il vaso che accoglierà la parte recisa dovrà essere capiente — poiché oltre al terriccio dovrete lasciare spazio ai lombrichi del compost che nutriranno con devozione la vostra piantina. Prima di metterla a dimora lasciate che sviluppi le prime foglie. In inverno il vaso dovrà essere avvicinato al muro più caldo della casa.

La messa a dimora è consigliabile a fine estate, nel tardo pomeriggio — quando il sole non batte diretto e la pianta subisce meno stress da trapianto. La buca deve essere scavata in un terreno drenato: arricchitela con concime minerale prima di posare il pane di terra. Per completare, utilizzate la terra di scavo, compattate bene e annaffiate abbondantemente.

Visto che la pianta può raggiungere i 4–5 metri di altezza, sarà vostra abilità farla crescere ad albero — con una potatura progressiva che elimini i rami bassi man mano che la chioma si alza. Il risultato non sarà immediato a causa della lenta crescita, ma quando ci siete riusciti avete qualcosa di raro e bello.

Scheda — Edgeworthia chrysantha
Tipo Arbusto deciduo — ornamentale invernale
Origine Himalaya, Cina, Giappone
Fioritura Gennaio – marzo, sui rami spogli
Colore fiori Bianco e giallo (specie tipo) · rosso-arancio ("Rubra")
Profumo Delicato, dolce — percepibile a distanza
Foglie Lanceolate, lucide, verde scuro, 8–14 cm
Altezza 1,5–3 m in giardino · fino a 4–5 m come piccolo albero
Crescita Lenta — virtù e carattere
Esposizione Mezz'ombra o sole filtrato — soffre il sole diretto estivo
Suolo Drenato, fresco, ricco di humus
Messa a dimora Fine estate — tardo pomeriggio
Concimazione Fine estate — 50–100 g di granuli a lento rilascio
Rusticità Buona — fino a −15 °C (origini himalayane)

🌿 Compagne dell'Edgeworthia

Per valorizzare la fioritura invernale e creare continuità visiva nel giardino freddo:

  • Helleborus niger — fiori bianchi a terra mentre l'Edgeworthia fiorisce in alto
  • Hamamelis mollis — amamelide dai fiori giallo-arancio in gennaio, stesso periodo
  • Sarcococca confusa — profumo intensissimo in inverno, fogliame sempreverde ai piedi
  • Prunus subhirtella "Autumnalis" — ciliegio a fioritura invernale intermittente
  • Narcissus "Tête-à-Tête" — raccoglie il testimone a febbraio-marzo quando la fioritura finisce

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