Reverendo Joseph Pemberton
Il pastore anglicano dell’Essex che tra una funzione religiosa e l’altra creò la classe di rose arbustive più elegante e resistente del Novecento
C’è qualcosa di tipicamente inglese nella storia del Reverendo Joseph Pemberton: un uomo di chiesa che vive tutta la vita nella stessa casa dell’Essex con la sorella Florence, coltiva rose come hobby da quando aveva dodici anni, diventa presidente della Royal National Rose Society, e quasi per caso — cercando solo rose che fiorissero fino a Natale — inventa una classe botanica completamente nuova che porta il suo nome per sempre.
Ibridatore · Inghilterra
Rev. Joseph Hardwick Pemberton
Havering-atte-Bower, Essex (Inghilterra) · 1852–1926
| Attivo | 1912–1926 |
| Contributo storico | Fondatore della classe Hybrid Musk |
| Ruolo nella RNRS | Presidente 1911–1912; primo vincitore del Dean Hole Award (1909) |
| Rosa simbolo | “Penelope” (1924) |
Una famiglia di rose nell’Essex
Joseph Hardwick Pemberton nasce nel 1852 alla Round House di Havering-atte-Bower, un piccolo villaggio dell’Essex appena fuori Londra — un tempo sede di un palazzo reale medievale, poi quieta campagna inglese. La passione per le rose era di famiglia: la nonna le coltivava, il padre le collezionava e portava il figlio alle esposizioni al Crystal Palace. Quando il padre muore nel 1874, Joseph inizia a gareggiare lui stesso nelle mostre rosicole.
Ordinato pastore anglicano nel 1881, trascorre più di trent’anni come curato nella zona di Romford, con un secondo incarico come ispettore diocesano delle scuole per la diocesi di St Albans fino al 1914. Vive sempre alla Round House con la sorella Florence — mai sposato, senza figli — e le rose sono il centro di tutto il suo tempo libero. Entro il 1896 coltiva circa 4.000 varietà diverse nei campi intorno alla Round House e alleva fino a 10.000 semenzali all’anno sotto vetro. Non è più un hobby: è un’ossessione seria e metodica.
L’obiettivo: rose che fioriscano fino a Natale
All’inizio del Novecento Pemberton si fissa un obiettivo preciso: vuole rose che superino in longevità le rose della nonna, che smettevano di fiorire a luglio. Vuole rose che continuino a fiorire fino all’inverno, robuste, profumate, adatte al giardino inglese — non ai vasi delle esposizioni. Non vuole rose da mostra. Vuole rose vere.
Il punto di partenza è “Trier” — un rambler tedesco del 1904, discendente di Rosa multiflora attraverso la Noisette “Rêve d’Or”. Pemberton inizia a incrociare “Trier” con ibridi di tè selezionati, cercando di combinare la vigoria e la floribondità del rambler con la rifiorenza e il profumo degli ibridi moderni. I primi risultati arrivano nel 1913 con “Danäe” e “Daphne”. Nel 1918, in piena guerra, introduce “Pax” — Pace — e vince la medaglia d’oro della Royal National Rose Society.
Il nome della classe nasce per caso: il segretario della RNRS, Courtney Page, recensendo “Pax” nel 1917 nota che il profumo ricorda quello delle rose muschiose e le chiama “Hybrid Musks”. I giudici ufficiali della società non erano d’accordo — il legame botanico con Rosa moschata era indiretto e discutibile. Ma il nome rimase. Dal 1919 Pemberton lo adotta ufficialmente.
Il presidente, il pioniere, il collega di John Bentall
Nel 1909 Pemberton riceve il Dean Hole Award dalla RNRS — il primo nella storia ad ottenerlo. Nel 1911 diventa presidente della società. Entro quel momento il suo vivaio vende fino a 40.000 rose all’anno. Lavora a fianco del giardiniere John Bentall e di sua moglie Ann — la stessa Ann Bentall che dopo la morte di Pemberton continuerà il lavoro introducendo “Ballerina” e “The Fairy”.
Pemberton muore nel 1926 lasciando i campi di rose alla famiglia Bentall. La sorella Florence, che lo aveva assistito per tutta la vita, sopravvive tre anni e lascia a sua volta tutto ai Bentall. Le Hybrid Musk continuano a vivere attraverso di loro.
Piante compagne consigliate
Geranium ×magnificum — viola intenso ai piedi,
fogliame che diventa rosso in autunno
Stachys byzantina — argento morbido che esalta
il crema-albicocca dei fiori
Phlox paniculata “David” — bianco puro
in fioritura simultanea, profumi in risonanza
Iris sibirica — fogliame nastriforme in contrasto
con il portamento arrotondato della rosa
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