lunedì 21 novembre 2011

Filadelfo

Arbusti · Scheda pianta

Filadelfo

Philadelphus coronarius — in primavera è il più profumato del giardino. La fragranza dei suoi fiori ricorda l'arancio, in certi esemplari quasi i gigli.


In primavera è il più profumato del giardino. La fragranza dei suoi fiori bianchi è molto simile a quella dell'arancio — in altri esemplari ricorda invece il profumo dei gigli. Ne esistono diversi tipi, e si riconoscono anche dal fogliame: quello con foglie quasi gialle non ama la luce diretta del sole, quello con foglie totalmente verdi ne ha invece bisogno.

È una pianta che si adatta a tutti i tipi di terreno, anche quelli asciutti — una dote rara tra gli arbusti da fiore. Non richiede cure eccessive, fiorisce con generosità e riempie il giardino di un profumo che si sente da lontano. Una di quelle presenze che non fanno notizia per undici mesi e si prendono tutta la scena nel dodicesimo.

Philadelphus coronarius in piena fioritura primaverile con grappoli di fiori bianchi a quattro petali su rami arcuati, profumatissimi, su sfondo verde di fogliame
Philadelphus coronarius in fioritura
Foglia del filadelfo Philadelphus coronarius, ovata con margini dentellati, verde brillante con nervature evidenti, caratteristica per distinguere le varietà a foglia chiara da quelle a foglia verde scuro
Foglia — verde intenso o giallastro a seconda della varietà

I fiori bianchi in primo piano — il profumo arriva da lontano

Quando e come piantarlo

Se si acquista in vaso lo si può porre a dimora in qualsiasi periodo dell'anno — ma le stagioni migliori restano la primavera e l'autunno, quando le temperature moderate favoriscono l'attecchimento radicale senza stress da caldo o da freddo.

La buca che accoglierà il filadelfo deve essere grande il doppio del vaso che lo ospita. Una volta interrato, è necessario coprire l'area del trapianto con della pacciamatura — per bloccare la crescita delle erbe infestanti e mantenere il terreno umido intorno alle radici nelle settimane critiche dell'attecchimento.

Concimazione: semplice e annuale

In primavera, prima della ripresa vegetativa, ricordate di porre alla base della pianta del compost maturo oppure un pugno di stallatico. È tutto quello di cui ha bisogno — una concimazione organica annuale, leggera, che sostiene la fioritura senza forzare la pianta.

Quando e come potare

La potatura si esegue in estate, subito dopo la fioritura — ma solo se l'esemplare ha superato il terzo anno di età. Intervenire prima significa togliere alla pianta il tempo di strutturarsi bene.

Visto che la pianta cresce a cespuglio e tende ad allungarsi nel tempo, con un paio di cesoie si elimina un terzo del legno vecchio. Questa operazione snellisce la massa di rami intricati, permette alla luce di entrare all'interno della chioma e stimola la produzione di nuovi rami giovani — quelli che porteranno i fiori della stagione successiva.

In inverno, invece, si limita l'intervento all'eliminazione del legno malato o danneggiato — niente di più.

Regola d'oro per la potatura: il filadelfo fiorisce sul legno dell'anno precedente. Potare in primavera, prima della fioritura, significa tagliare esattamente i rami che stanno per fiorire. La potatura va sempre fatta dopo i fiori, in estate.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione avviene per talea ricavata da piante adulte. Si tagliano i getti privi di fiori appena al di sotto del nodo fogliare, si eliminano le foglie basse e si sistemano i rametti in un vasetto con terriccio per vasi. Dopo aver annaffiato si copre con un sacchetto di plastica trasparente e si sistema in un ambiente luminoso ma non esposto al sole diretto. La radicazione avviene dopo circa sei settimane.

Se si preparano le talee in estate, non è necessario coprire il vasetto con la plastica — le temperature più alte garantiscono da sole l'umidità sufficiente per la radicazione.

Condizione Indicazione
Esposizione Sole o mezz'ombra — dipende dalla varietà (foglia verde = sole, foglia gialla = ombra)
Terreno Qualsiasi, anche asciutto — molto adattabile
Messa a dimora Tutto l'anno (in vaso) — preferibilmente primavera o autunno
Fioritura Tarda primavera — profumo intenso di arancio o giglio
Concimazione Compost o stallatico alla base in primavera
Potatura Estate dopo fioritura (dal 3° anno) — 1/3 legno vecchio
Moltiplicazione Talea — radicazione in circa 6 settimane
Pacciamatura Subito dopo il trapianto — mantiene umidità e blocca infestanti

🌿 Piante compagne del filadelfo

  • Weigela florida — fiorisce in contemporanea, ottimo abbinamento cromatico
  • Rosa spp. — il bianco del filadelfo esalta qualsiasi colore di rosa
  • Syringa vulgaris — lilla, stessa stagione, profumo doppio in giardino
  • Geranium psilostemon — fucsia con occhio nero, ai piedi del cespuglio
  • Aquilegia vulgaris — leggera e naturale, fiorisce nella stessa finestra

Il filadelfo è quella pianta che senti prima di vederla. In maggio, con il vento giusto, il profumo arriva da lontano e ti ricorda che è lì — fedele, puntuale, ogni anno nello stesso posto. Non serve altro per giustificarne la presenza in giardino.

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