sabato 19 novembre 2011

La fine del Mesembriantemo

Piante grasse · Scheda pianta

La fine del Mesembriantemo

Mesembryanthemum crystallinum — una stagione difficile, qualche fiore conquistato, e le infestanti sempre lì a ricordarti chi comanda.


Ecco gli unici fiori spuntati dal mesembriantemo quest'anno. Inutile pulire dalle piante infestanti — dopo pochi giorni ne rispuntavano altre. Alla fine ho smesso di lottare e mi sono limitato a guardare quello che riusciva a venire su comunque: pochi fiori, ma conquistati.

C'è qualcosa di istruttivo in una pianta che fiorisce nonostante tutto. Il mesembriantemo aveva attorno a sé un'invasione — gramigna, convolvolo, non so quant'altro — e in mezzo a quel disordine aveva trovato ugualmente il modo di aprire qualche fiore. Non molti, certo. Ma quei pochi avevano qualcosa di testardo che li rendeva più belli degli altri.

Mesembryanthemum crystallinum — fiori strappati a una stagione difficile

Cos'è il mesembriantemo

Il nome Mesembryanthemum deriva dal greco e significa approssimativamente "fiore di mezzogiorno" — i suoi fiori si aprono solo con la luce diretta del sole e si chiudono di notte o con il cielo coperto. È una pianta succulenta originaria delle zone aride del Sudafrica e della regione mediterranea, adattata a sopravvivere con pochissima acqua grazie alle foglie carnose ricoperte di piccole vescicole cristalline che riflettono la luce e riducono la traspirazione.

In giardino si usa principalmente come tappezzante in terreni poveri e drenanti, su scarpate, bordi di aiuole asciutte o in vaso. Cresce bassa e si allarga orizzontalmente, coprendo il terreno con un tappeto di foglie lucide. I fiori — bianchi, rosa, fucsia, arancio o gialli a seconda della varietà — compaiono da giugno fino alle prime gelate.

Il problema delle infestanti: perché è così difficile tenerle fuori

Il mesembriantemo cresce lentamente nei primi mesi dopo la semina o il trapianto. È proprio in questa fase che le infestanti hanno gioco facile: arrivano prima, occupano il terreno, e quando torni a pulire le trovi già radicate in mezzo alla pianta. Pulisci, e dopo pochi giorni sono di nuovo lì.

Il modo più efficace per limitare il problema non è la zappatura continua — che disturba anche le radici superficiali del mesembriantemo — ma una pacciamatura di ghiaia fine o sabbia grossa intorno alle piante. Crea un ambiente sfavorevole per la germinazione delle infestanti e nello stesso tempo replica le condizioni naturali di questa pianta. Una volta che il mesembriantemo si è espanso a coprire bene il suolo il problema si riduce da solo.

Come coltivarlo bene: sole, drenaggio, poca acqua

Le esigenze del mesembriantemo sono semplici, ma non negoziabili. Ha bisogno di sole pieno — in ombra o mezz'ombra cresce stentatamente e non fiorisce. Il terreno deve essere povero e drenante: in un terreno ricco e umido le radici marciscono in breve tempo. Sabbia, ghiaia, terreno siliceo — meglio un suolo quasi sterile che uno fertile ma pesante.

L'annaffiatura deve essere rara e abbondante, mai frequente e a piccole dosi. Si annaffia, si aspetta che il terreno sia completamente asciutto, poi si annaffia di nuovo. In piena estate — con caldo secco — può bastare una volta a settimana. In primavera e autunno molto meno. In inverno, se la pianta è in vaso al riparo, quasi nulla.

L'errore più comune: annaffiare troppo spesso. Il mesembriantemo tollera la siccità senza problemi, ma non tollera i ristagni. Terreno sempre umido significa radici marce nel giro di poche settimane.

Annuale o perenne? Dipende dal clima

Mesembryanthemum crystallinum è tecnicamente una pianta annuale o biennale — completa il suo ciclo in uno o due anni e poi muore. Nelle zone con inverni miti (zone costiere, climi mediterranei) si comporta spesso da perenne, riseminandosi spontaneamente e riformando nuove piante ogni primavera.

Le varietà del genere Delosperma — spesso vendute con lo stesso nome comune di "mesembriantemo" — sono invece perenni rustiche e resistono a temperature anche di −15 °C. Se vuoi una tappezzante succulenta che torni ogni anno senza ripiantarla, le Delosperma sono la scelta più affidabile per il clima padano e continentale.

Condizione Indicazione
Esposizione Sole pieno — indispensabile per fiorire
Terreno Povero, sabbioso, drenante — no terreni ricchi o argillosi
Annaffiatura Rara e abbondante — aspettare la completa asciutta
Concimazione Non necessaria — un terreno povero è ideale
Fioritura Giugno–ottobre, solo con sole diretto
Ciclo Annuale/biennale (Mesembryanthemum) o perenne (Delosperma)
Altezza 5–15 cm — portamento tappezzante
Rusticità Delicato (Mesembryanthemum) — rustico (Delosperma, fino a −15 °C)

🌿 Piante compagne del mesembriantemo

  • Portulaca grandiflora — annuale succulenta, stesse esigenze di sole e siccità
  • Sedum acre — perenne tappezzante, tollera terreni poveri e secchi
  • Lavandula angustifolia — stesso habitat arido, profumata
  • Sempervivum tectorum — rosette succulente perenni, rustiche
  • Thymus serpyllum — tappezzante aromatica, fiorisce in contemporanea

Alla fine quella stagione mi ha insegnato una cosa sola sul mesembriantemo: vuole essere lasciato in pace, in un posto arido e soleggiato dove le infestanti faticano più di lui. Mettilo nel posto sbagliato — terreno ricco, ombra, troppa acqua — e la lotta è persa in partenza. Mettilo nel posto giusto e si prende cura da solo, fiori compresi.

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