Sezioni

sabato 17 marzo 2012

Ghislaine de Fèligonde [Curiosità]

Rose · Curiosità storiche

Rosa "Ghislaine de Féligonde"

La rosa rampicante quasi senza spine di Eugène Turbat — tra le poche del suo tempo capaci di rifiorire, nata nella città delle rose di Orléans.


Ibridatore Eugène Turbat (1865–1944). Politico convinto e affermato vivaista, all'opposto dei suoi colleghi Barbier & Cie — noti per le loro immense rose Wichuraiana rampicanti di 7 metri — si specializzò nelle piccole Polyantha di 70 cm, come le celebrate "Yvonne Rabier" (1910) e "Maman Turbat" (1911), entrambe premiate a Londra.

Rosa Ghislaine de Féligonde, grappoli di fiori semidoppi color albicocca e crema su rampicante quasi senza spine, creazione del vivaista Eugène Turbat, Orléans 1916
Rosa "Ghislaine de Féligonde" — Turbat, 1916

Un vivaista tra politica e rose

Eugène Turbat è una figura curiosa nella storia della rosaistica francese di inizio Novecento: mentre i grandi vivai dell'epoca — Barbier, Cochet-Cochet, Pernet-Ducher — inseguivano le dimensioni e la spettacolarità, lui scommetteva su rose compatte, adatte ai giardini urbani, robuste e generose in fioritura. Una visione che aveva anche una logica commerciale precisa: le Polyantha erano più facili da spedire, da piantare, da vendere.

Tra il 1910 e il 1933 commercializzò più di una sessantina di varietà tra Wichuraiana e Polyantha — rispettivamente 17 e 32 tipi — un catalogo notevole per un vivaio di provincia. Ad Orléans esiste ancora una strada a lui dedicata, che conduce alla Roseraie Conservatoire des Roses orléanaises, dove sono conservate una quarantina delle sue creazioni. Una memoria verde, tenuta viva dalla città che più di ogni altra in Francia ha fatto della rosa la propria identità botanica.

La rosa: grappoli color albicocca, quasi senza spine

"Ghislaine de Féligonde" nasce nel 1916, in piena guerra, e viene commercializzata negli anni Venti. È una rampicante di taglia media — raggiunge i 3–4 metri — con un carattere ibrido tra la Wichuraiana e la Multiflora: flessibile come la prima, prolifera come la seconda. I fiori sono piccoli, semidoppi, riuniti in grandi mazzetti. Sbocciano color albicocca intenso e virano al crema quasi bianco man mano che maturano, creando un effetto sfumato che su un arco o su un pergolato diventa molto decorativo.

Una delle sue qualità più apprezzate è la quasi totale assenza di spine — rara tra le rampicanti dell'epoca — che la rende pratica da gestire in potatura e da far crescere in punti di passaggio. Fiorisce abbondantemente in giugno con la prima ondata, poi riprende — sia pure con minore intensità — in estate e autunno: una rifiorenza che nei primi anni del Novecento non era affatto scontata per una rampicante.

Scheda — Rosa "Ghislaine de Féligonde"
Ibridatore Eugène Turbat, Orléans
Anno 1916 (commercializzata anni '20)
Classificazione Rampicante ibrida (Wichuraiana × Multiflora)
Colore fiore Albicocca–crema, sfumato verso il bianco a maturità
Profumo Leggero, fruttato
Altezza 3–4 m come rampicante; 1,5 m usata come arbusto
Spine Quasi assenti — caratteristica distintiva
Fioritura Rifiorente — picco in giugno, ripresa in estate e autunno
Esposizione Sole pieno o mezz'ombra
Rusticità Buona, resiste fino a −15 °C

Come usarla in giardino

La mancanza di spine la rende ideale per pergolati vicino ai passaggi, archi su sentieri, recinzioni lungo le quali i bambini giocano. Cresce bene anche addossata a una parete nord-est, dove molte rose rampicanti soffrirebbero: tolera la mezz'ombra meglio della media. In alternativa, potata più corta, si comporta da grande arbusto espanso — una soluzione interessante per chi non ha strutture su cui farla arrampicare.

La potatura si fa a fine inverno: si eliminano i rami secchi o esauriti e si raccorciano i laterali fioriti dell'anno precedente a 2–3 gemme. I rami principali si legano alle strutture quando ancora flessibili, in primavera.

🌿 Compagne di "Ghislaine de Féligonde"

  • Clematis "Perle d'Azur" — azzurro lavanda che esalta l'albicocca della rosa
  • Nepeta × faassenii — grigioverde e viola, ai piedi del rampicante
  • Alchemilla mollis — chartreuse morbido che raccoglie la luce sotto i grappoli
  • Salvia nemorosa "Caradonna" — viola scuro in contrasto elegante

Nessun commento:

Posta un commento