Violaciocca
Non immaginatela una pianta imponente. Godetevi la sua piccola taglia, il suo colore, il suo profumo — la violaciocca è la primavera che si fa sentire prima ancora di vedersi.
La violaciocca, da alcuni chiamata anche "quarantina", viene utilizzata per donare al giardino i colori delicati e tenui che rappresentano la primavera. Fiorisce da aprile a giugno e una volta soltanto. Non immaginatela una pianta imponente. Godete della sua piccola taglia, del suo colore, del suo profumo.
Un nome, tante specie
"Violaciocca" è un nome popolare ombrello che in Italia copre un gruppo di piante diverse per genere botanico ma accomunate dall'aspetto — spighe di fiori profumati, portamento compatto, palette di colori tenui — e dall'abitudine biennale. Vale la pena conoscerle singolarmente, perché hanno caratteri e usi leggermente diversi in giardino.
Tra tutte, la Matthiola longipetala bicornis merita una menzione speciale: di giorno i fiori sembrano quasi trascurabili, piccoli e lilla pallido. Ma al tramonto sprigionano un profumo dolcissimo e penetrante che si diffonde per tutto il giardino — uno di quei fenomeni che si scoprono per caso e non si dimenticano. Vale la pena seminarla vicino a un sedile o lungo un percorso serale.
Biennale — il ciclo da conoscere
È una pianta che dura di solito due anni. Si semina in estate, si coltiva e la si fa svernare in luogo riparato fino alla fioritura che avviene nell'estate successiva, dopo di che si elimina. Ogni anno quindi dovrà essere ripiantata per rimpiazzare gli esemplari sfioriti. La violaciocca si può ottenere anche da piantine in vaso, acquistate al vivaio in primavera — soluzione comoda per chi non vuole gestire la semina.
Il ritmo biennale richiede un minimo di organizzazione: mentre gli esemplari dell'anno fioriscono in primavera, quelli seminati in luglio-agosto stanno crescendo in vaso o in semenzaio, pronti a prenderne il posto in autunno. Una volta instaurata questa rotazione, il giardino non resta mai senza violaciocche.
La posizione è fondamentale
Se piantata in pieno sole ed in prato aperto, può durare parecchi anni comportandosi come una semplice erbacea cespugliosa. Sempre il sole favorirà la diffusione del profumo dei fiori — maggiore è il numero di esemplari piantati, più intensa sarà la fragranza diffusa nell'aria. Per questo la violaciocca funziona meglio in gruppo che come pianta isolata: una bordura intera profuma come non riesce a fare il singolo esemplare.
Come metterla a dimora
Prima di metterla a dimora, bisognerà porre sul fondo della buca del concime minerale universale. Le piantine andranno disposte a 20–30 cm l'una dall'altra. Una volta deposto il pane, ricoprire con la terra di scavo, compattare bene e annaffiare abbondantemente. Le violaciocche coltivate direttamente a terra non hanno bisogno di ulteriori concimazioni.
In autunno vanno eliminate le piante sfiorite e secche per evitare l'insorgenza di malattie parassitarie — un'operazione rapida che mantiene l'aiuola sana e fa spazio alle nuove piantine.
Proteggerla dal gelo: le campane di plexiglass
È una pianta rustica, resiste fino a −15 °C. Ma se volete evitare che il gelo la torturi, potrete utilizzare delle campane di plexiglass — che costruirete voi, perché il materiale è facilmente reperibile e lavorabile. Per far passare l'aria ricordatevi di praticare dei piccoli fori sui lati del riparo per favorire il ricircolo, soprattutto nelle giornate soleggiate: senza ventilazione, sotto il plexiglass si formano ristagni di umidità che favoriscono i marciumi.
In alternativa alle campane fatte in casa funzionano bene anche i tessuti non tessuti da orticoltura — leggeri, permeabili all'aria e alla pioggia — posati direttamente sulle piante o su un piccolo telaio di fili. Si trovano in rotoli nei vivai e nelle ferramenta di giardinaggio.
🌿 Abbinamenti per colore
Per mettere in risalto le violaciocche, si consigliano abbinamenti mirati al colore della varietà scelta:
- Varietà viola → Myosotis sylvatica (Non ti scordar di me) — azzurro cielo che esalta il viola
- Varietà bianca → Tulipa "Queen of the Night" — tulipano quasi nero, contrasto elegantissimo
- Varietà rosa → Muscari armeniacum — grappoli blu intenso ai piedi delle spighe rosa
- Varietà gialla (Erysimum cheiri) → Tulipa "Prinses Irene" — arancio bruciato, abbinamento caldo di inizio primavera
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