domenica 22 marzo 2020

Astro settembrino (Margherita di San MIchele)

Perenni · Fioritura autunnale

Astro settembrino

È una pianta spettacolare soprattutto nella varietà alta — ideale per le aiuole. Proprio al termine della stagione dona al giardino una macchia di colore meraviglioso.


Quando il giardino autunnale comincia a perdere colore, l'Astro è già pronto. Settembre, ottobre, novembre — le sue infiorescenze simili a piccole margherite si aprono a centinaia su ogni cespo, in rosa, viola, rosso ciliegia o bianco, mentre quasi tutto il resto ha già smesso di fiorire. È una perenne preziosa proprio per questo: riempie il vuoto che nessun'altra pianta vuole occupare.

Aster novae-angliae astro settembrino in fioritura autunnale, cespo di steli eretti coperti di fiori rosa-viola simili a margherite con centro giallo, perenne da bordura
Aster novae-angliae — fioritura autunnale

Le specie e le varietà da conoscere

Il nome "Astro settembrino" raccoglie un gruppo di specie distinte, con caratteri e resistenze diverse. Conoscerle evita sorprese — soprattutto riguardo alle malattie fungine, che colpiscono alcune specie e risparmiano quasi completamente le altre.

  • Aster novae-angliae Astro del New England Alto 100–150 cm, fiori rosa o viola intenso, molto resistente all'oidio — la specie più robusta del gruppo. La varietà "Andenken an Alma Pötschke" forma un compatto cespo di steli eretti che si copre di fiori rosso ciliegia per tutta la prima metà dell'autunno.
  • Aster amellus "King George" 40–60 cm, portamento compatto, fiori viola-lilla con centro giallo. Non soffre di oidio. Predilige terreni ben drenati e la ghiaia come pacciamatura. Tra le varietà più apprezzate per colore e portamento ordinato.
  • Aster novi-belgii Astro del New Belgium Il più diffuso in commercio ma il più vulnerabile — può essere attaccato da un fungo che vive nel terreno. Le prime avvisaglie si riconoscono dallo scolorimento delle foglie, e a quel punto è già troppo tardi. Se si deve sostituire una pianta malata, estirparla, bruciarla e scegliere una nuova area per la dimora.
  • Aster ericoides "Golden Spray" 60–90 cm, nuvola di piccoli fiori bianchi con centro giallo, portamento arioso e naturale. Cresce bene anche in vaso.
  • Aster pringlei "Monte Cassino" Fiori bianchi minuti su steli alti e flessibili, cresce bene in vaso. Molto apprezzata come fiore reciso per composizioni e bouquet.
  • Aster thomsonii "Nanus" Compatto come l'Aster amellus, fiori lilla-azzurro da luglio a ottobre — tra le fioriture più lunghe del genere. Prestare attenzione ai ristagni idrici in inverno: predilige la ghiaia come pacciamatura, che oltre a favorire il drenaggio crea un accostamento estetico molto riuscito.

Esposizione e terreno

L'Astro predilige luoghi aperti e soleggiati, ma ha bisogno di un periodo d'ombra nel corso della giornata — va evitata l'esposizione totale al sole, garantendo la luce diretta solo per una parte del giorno. Non sopporta la siccità: la terra deve essere sempre umida. Il terreno va trattato con abbondante compost o letame maturo per migliorare la struttura e favorire la ritenzione di umidità. Una volta attecchite bene, le piante si concimano con sangue secco e cornunghia — fertilizzanti organici a lento rilascio che nutrono senza forzare la crescita.

Messa a dimora e cura nel primo anno

Le piantine giovani vanno messe a dimora in primavera, gli esemplari adulti in autunno o a inizio primavera. La prima fase di crescita è molto delicata: occorre annaffiare spesso. Quando il terreno risulta ben bagnato, ricoprirlo con uno strato di letame maturo o composta per trattenere l'umidità. La varietà alta di Astro dovrà essere supportata con tutori dalla fine della primavera, ove necessario — nelle bordure i tutori evitano che si pieghi sotto il proprio peso o con il vento autunnale. Nelle aiuole invece gli steli possono appoggiarsi sulle piante vicine.

Il mal bianco — come prevenirlo e curarlo

Il nemico storico dell'Astro è l'oidio — il "mal bianco" — una malattia fungina che compare dopo periodi caldi e siccitosi. Le recenti varietà resistenti, in particolare Aster novae-angliae e Aster amellus "King George", resistono bene se le condizioni di coltivazione sono corrette. Nel caso in cui dovesse comparire, recidere le parti malate e bruciarle — mai lasciarle sul terreno — poi annaffiare e paciamare con terriccio fertile. La prevenzione rimane però la strategia migliore: scegliere le specie più resistenti e garantire sempre la corretta umidità del terreno.

Scheda — Aster settembrino
TipoPerenne erbacea
FiorituraSettembre – novembre
ColoriRosa, viola, rosso ciliegia, lilla, bianco
Altezza40–60 cm (nane) · 100–150 cm (alte)
EsposizioneSole parziale — luce diretta per metà giornata
TerrenoFertile, umido, ben drenato — arricchito con compost
AnnaffiaturaRegolare — non sopporta la siccità
ConcimazioneSangue secco e cornunghia dopo l'attecchimento
Specie consigliateA. novae-angliae e A. amellus per la resistenza all'oidio
RusticitàOttima — fino a −20 °C

🌿 Abbinamenti autunnali

La composizione floreale avrà maggiore risalto affiancando altre specie autunnali:

  • Sedum spectabile "Brilliant" — corimbi rosa intenso, stessa stagione, fogliame succulento decorativo
  • Crisantemi rustici — meravigliosi accanto all'Astro, ma evitare di sovraffollare se si usa già il Sedum
  • Ceratostigma plumbaginoides — ideale con la varietà nana: fiori azzurro-cobalto e foglie rosse in autunno
  • Miscanthus sinensis — le piume chiare delle graminacee esaltano i colori intensi dell'Astro alto
  • Helenium autumnale — giallo-arancio che entra prima dell'Astro creando una staffetta di colori

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