mercoledì 25 giugno 2014

Flower Power della Parrot

Tecnologia · Gadget per il giardino

Flower Power — il giardino diventa hi-tech

Il giardino può diventare hi-tech. Anzi, il giardiniere diventa "bionico".


Se volete tenere sotto controllo lo stato di salute delle vostre piante, se volete conoscere la conducibilità elettrica del vostro terreno e il valore del pH, non potete che fare affidamento a Flower Power — il sensore smart prodotto da Parrot che trasforma il monitoraggio del giardino in qualcosa di semplice e immediato quanto leggere un'app.

Flower Power di Parrot, sonda smart per il monitoraggio delle piante, sensore Bluetooth a forma di fiore da inserire nel terreno, misura umidità temperatura luce e pH
Flower Power — Parrot

Cosa fa e come funziona

Flower Power è una sonda a forma di fiore stilizzato che si pianta direttamente nel terreno, accanto alla pianta da monitorare. In tempo reale — o quasi — trasmette i dati via Bluetooth Low Energy allo smartphone, dove un'app dedicata li raccoglie, li interpreta e li presenta in modo comprensibile anche a chi non è un agronomo.

Quattro sono i parametri misurati: l'umidità del terreno, la temperatura dell'aria, l'intensità della luce solare e la conducibilità elettrica del suolo — quest'ultima è l'indicatore indiretto del contenuto di fertilizzanti disciolti nell'acqua del terreno, un dato prezioso per capire quando e quanto concimare senza andare a occhio. Manca la misura diretta del pH, ma la conducibilità elettrica è già un ottimo punto di partenza per chi vuole gestire il terreno in modo consapevole.

Caratteristiche tecniche

Flower Power — Parrot
Parametri misurati Umidità terreno · temperatura · luce solare · conducibilità elettrica
Connettività Bluetooth Low Energy (BLE)
Alimentazione 1 batteria AAA · autonomia circa 6 mesi
Resistenza all'acqua Sì — adatta all'uso outdoor
Prezzo al momento della pubblicazione ~50 €

A chi serve davvero

Flower Power è particolarmente utile per chi coltiva piante esigenti in vaso — orchidee, agrumi, piante da terrazzo con esigenze specifiche di umidità — dove un eccesso o un difetto d'acqua può essere fatale e dove l'occhio da solo non basta. Ma è interessante anche per il giardiniere curioso che vuole capire davvero cosa succede nel suo terreno, non solo intuirlo.

L'app abbinata contiene un database di oltre 7.000 specie vegetali — si seleziona la pianta monitorata e il sistema confronta i dati rilevati con i valori ideali per quella specie, segnalando in modo chiaro se qualcosa non va. Non sostituisce l'esperienza del giardiniere, ma la supporta — soprattutto nelle fasi critiche come l'estate o il primo anno dopo il trapianto.

Una batteria AAA per sei mesi di funzionamento continuo, resistenza all'acqua per l'uso in piena terra: il compromesso tra semplicità e funzionalità è ben riuscito. Non è uno strumento professionale da laboratorio — è un gadget intelligente per chi vuole avere il giardino un po' più sotto controllo. Provare per credere.

Nessun commento:

Posta un commento