Meconopsis betonicifolia
Il papavero dell’Himalaya dai petali blu cielo
Chiamato anche Papavero dell’Himalaya, non è tra le piante più semplici — ma quando fiorisce, con il suo blu cielo intenso in mezzo al verde del sottobosco, ripaga ogni cura. Prima di coltivarlo è fondamentale accertarsi che il giardino abbia le caratteristiche giuste.
Dove cresce il Meconopsis betonicifolia
Ha bisogno di un terreno torboso e fresco ed estati altrettanto fresche e umide. È perfetto per giardini in zona di montagna, oppure attorno ai laghi piemontesi o lombardi.
Se fatto crescere in angoli ombrosi di sottobosco dal terreno acido e ricco di humus, garantisce una fioritura strepitosa. Attenzione: è una specie perenne ma di vita breve — dopo qualche anno va sostituita con una pianta giovane.
Coltivazione e cura
È fondamentale riparare la pianta dai venti freddi e dalle gelate tardive. Si pianta in primavera aggiungendo abbondante letame ben decomposto e pollina. La primavera successiva va nutrita con concime minerale.
Il trucco per la fioritura più bella: non farla fiorire il primo anno. Recidere i boccioli rafforza le foglie e i cespi basali, assicurando una fioritura molto più ricca l’anno seguente.
Evitare terreni poco drenati (in inverno favoriscono la marcescenza delle radici) e l’esposizione eccessiva al sole, che fa perdere il vivido colore blu al fiore.
Piante compagne consigliate
Associazioni per terreni umidi e ombrosi
La Primula pulverulenta e la Primula japonica producono fiori rossi che si sposano magnificamente con il blu del Meconopsis.
Per un tocco arboreo: Acer palmatum.
Bellissima anche l’associazione con l’Alloro di montagna: Kalmia latifolia.
Varietà da conoscere
Meconopsis betonicifolia — il classico blu cielo
Meconopsis quintuplinervia — fiori penduli lilla
Meconopsis cambrica (Papavero del Galles) — fiori gialli, più rustica
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