Dalie: coltivazione, svernamento e le varietà più belle
Dal Messico ai giardini di tutto il mondo — la regina dell’estate che fiorisce fino alle gelate
La dalia è la pianta estiva con il maggior numero di forme e colori che esista: fiori a pompom, a cactus, a decorativo, a ninfea, a collarette — in ogni tonalità tranne il blu puro. Si piantano i tuberi ad aprile e fioriscono instancabilmente da luglio alle prime gelate. L'unico impegno è estrarle dall'inverno nelle zone fredde, ma è un'operazione semplice che vale ampiamente la spesa.
Messa a dimora dei tuberi
I tuberi si piantano da aprile a maggio, quando il rischio di gelate è passato e il terreno si è scaldato almeno a 10 °C. Pieno sole obbligatorio — le dalie in ombra crescono ma fioriscono pochissimo. Terreno fertile, ben lavorato e drenato. Profondità: 10–15 cm con il germoglio rivolto verso l'alto. Distanza: 60–90 cm per le varietà alte, 30–40 cm per le nane.
Dopo la piantumazione non annaffiare fino a quando non compaiono i primi germogli — il tubero ha riserve sufficienti e l'umidità in assenza di vegetazione favorisce i marciumi. Una volta emersi i germogli iniziare le annaffiature regolari.
Cimatura — il segreto dei fiori grandi
Quando la piantina raggiunge i 30–40 cm, cimala tagliando la gemma apicale. Questa operazione stimola la ramificazione laterale e produce una pianta più robusta con molti più fiori. Per le varietà da esposizione che si vogliono con fiori enormi, si pratica invece la disibocciolatura: lasciare un solo bocciolo per stelo, eliminando tutti i laterali.
Concimazione e irrigazione
Le dalie sono grandi consumatrici di nutrienti. Al momento della piantumazione incorporare composta matura nel terreno. Durante la stagione, concimazione liquida ricca di potassio ogni 2 settimane da luglio in poi per stimolare la fioritura. Evitare i concimi ad alto contenuto di azoto che producono fogliame a scapito dei fiori.
Annaffiare regolarmente ma senza eccessi: il terreno deve essere umido ma non saturo. Le dalie soffrono sia la siccità prolungata che i ristagni. Pacciamatura alla base per mantenere la freschezza del suolo in estate.
Svernamento dei tuberi
La dalia è originaria del Messico e non sopporta le gelate: i tuberi in piena terra muoiono sotto 0 °C prolungato. Nelle zone con inverni freddi (Nord Italia, zone montane) vanno estratti ogni anno dopo le prime gelate.
Come fare: dopo le prime gelate tagliere gli steli a 10 cm dal suolo. Attendere 2 settimane prima di estrarre i tuberi — questo tempo permette alla linfa di ritirarsi verso i tuberi irrobustendoli. Estrarre delicatamente con un forcone, scuotere la terra e lasciare asciugare capovolti per qualche giorno. Conservare in scatole di cartone o cassette di legno con torba, sabbia asciutta o perlite, in luogo fresco (5–10 °C), buio e asciutto fino ad aprile.
Nelle zone con inverni miti (Liguria, laghi lombardi, Toscana costiera) i tuberi possono restare in terra con una pacciamatura protettiva abbondante.
Forme e varietà da conoscere
Le dalie si classificano per forma del fiore in oltre 14 gruppi. Le più ornamentali per il giardino:
Decorativa — fiori doppi con petali sovrapposti regolari, i più classici. "Café au Lait" (crema-salmone) è la più fotografata al mondo
Cactus — petali appuntiti e arricciati, aspetto dinamico e spettacolare. "Nuit d'Été" (bordeaux quasi nero) è straordinaria
Pompom — sfere perfette di pochi cm, florifere e compatte, ideali in bordura. Molto amata la "Franz Kafka" (rosa lilla)
Ninfea — fiori aperti e piatti simili a ninfee acquatiche, elegantissimi. "Gerrie Hoek" (rosa cipria) è un classico
Collarette — cerchio di petali con corona interna di petali più corti, molto originale. "La Cierva" (rosso e bianco) è storica
Singles — un solo strato di petali come una margherita, le più amate dalle api
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