venerdì 20 marzo 2026

Famiglia Meilland

Rose e ibridatori · Epoca 5

La famiglia Meilland

Sei generazioni di rosaristi francesi — dalla “Peace” alla “Pierre de Ronsard” fino alle rose del futuro: la dinastia che ha scritto la storia della rosa moderna


Se si dovesse scegliere una sola famiglia che ha dominato la storia della rosa coltivata nel Novecento e nel nuovo millennio, la risposta sarebbe inevitabile: i Meilland. Da Joseph Rambaux che nel 1850 incrociava rose nel giardino del Parc de la Tête d’Or a Lione, passando per Francis e la “Peace”, fino ad Alain e alla “Pierre de Ronsard” — sei generazioni di una stessa famiglia che ha inseguito sempre la stessa cosa: la rosa più bella che si possa immaginare.

Ibridatori · Francia

La Casa Meilland — Meilland International

Le Cannet-des-Maures, Provenza (Francia)  ·  attiva dal 1850

Generazioni Sei (1850–oggi)
Rose vendute/anno Oltre 12 milioni di piante
Presenza globale 60 paesi con licenze di produzione
Rose ibridatori chiave Francis, Louisette, Alain, Michèle, Jacques Mouchotte
Rosa simbolo “Pierre de Ronsard” (Alain Meilland, 1985)

Dopo la “Peace” — una famiglia si trasforma in azienda globale

Quando Francis Meilland muore nel 1958 a soli 46 anni, lascia un figlio di 18 anni — Alain — e un’azienda che il successo mondiale della “Peace” ha trasformato in una realtà internazionale. Alain prende in mano tutto con una maturità sorprendente: gestisce l’azienda, sviluppa le relazioni commerciali globali e contemporaneamente inizia a ibridare rose in proprio. Al suo fianco la madre Louisette, che prima di ritirarsi nel 1986 porterà a termine oltre 120 nuove varietà tra le quali la “Princess of Monaco” e la “Clair Matin”.

Francis aveva fatto qualcosa di rivoluzionario oltre alla “Peace”: nel 1951 aveva ottenuto per la prima volta in Francia la protezione legale per una nuova varietà vegetale, aprendo la strada ai diritti di breeders. Oggi, se chi crea una rosa può tutelarne la paternità e ricevere royalties, lo deve in gran parte a lui.

Alain Meilland e la rivoluzione Romantica

È Alain Meilland (nato nel 1940) la figura centrale dell’Epoca 5. Nel corso di oltre mezzo secolo di ibridazione crea più di 350 varietà, portando la Casa Meilland verso un’intuizione strategica precisa: nel mondo moderno i giardinieri cercano rose con la bellezza formale delle antiche ma la praticità delle moderne. Nasce così la linea ROMANTICA® — rose dai fiori a coppa profonda pieni di petali, profumate, rifiorenti e resistenti alle malattie, pensate specificamente per il giardino contemporaneo. Non è un’idea tanto diversa da quella di Austin, ma è sviluppata con la scala industriale e la competenza commerciale tipica dei Meilland.

Nel 1985 Alain introduce la “Pierre de Ronsard” — un climber a fiori enormi, bianco crema con bordi rosa carminio, che diventerà in pochi anni la rosa più fotografata e la più venduta d’Europa per due decenni consecutivi. Nel 2006 viene eletta dalla World Federation of Rose Societies “Rosa favorita del mondo” — il terzo riconoscimento mondiale per la famiglia Meilland dopo “Peace” (1976) e “Bonica” (2003–2006).

Il presente — sei generazioni, un solo vivaio

Meilland International ha oggi sede a Le Cannet-des-Maures nella Provenza francese. Ogni anno vengono effettuate 20.000–30.000 impollinazioni manuali basate su 2.000–2.500 incroci selezionati. Da questi nascono circa 200.000 semenzali, dei quali dopo 8–10 anni di osservazione solo una decina raggiunge il mercato. È un processo che non è cambiato nella sostanza dai tempi di Joseph Rambaux — solo la scala è diventata globale.

L’azienda è gestita oggi da Alain, dalla figlia Michèle Meilland Richardier e dalla nuova generazione. Vende oltre 12 milioni di piante l’anno, opera in 60 paesi con licenze di produzione e porta avanti linee come Meidiland (arbusti coprenti resistentissimi), Drift (rose basse tappezzanti) e Perfumella (rose profumatissime per il giardino). È 100% a conduzione familiare, come il giorno in cui Joseph Rambaux incrociò le prime rose nel parco di Lione.

Le rose Meilland più amate in Italia: “Peace” (Francis, 1945), “Papa Meilland” (Alain, 1963 — profumo leggendario), “Bonica ’82” (Jacques Mouchotte, 1982 — arbusto rosa resistentissimo, ADR e WFRS), “Pierre de Ronsard” (Alain, 1985 — WFRS 2006), “Leonardo da Vinci” (Alain, 1994 — floribunda rosa dalla forma antica), “Yves Piaget” (1983 — ibrido di tè profumatissimo).

La rosa simbolo della dinastia

Rosa “Pierre de Ronsard” (Meiviolin)

Alain Meilland, Francia — 1985  ·  Climber ROMANTICA®  ·  WFRS World’s Favourite Rose 2006  ·  RHS Award of Garden Merit

Tipo Climber ROMANTICA®
Altezza 180–250 cm (fino a 400 su supporto)
Fioritura Rifiorente, dalla primavera alle gelate
Colore Bianco crema, bordi rosa-carminio; cuore più intenso
Profumo Delicato, fruttato
Fiore Enorme (12 cm), 70 petali, forma a coppa profonda
Fogliame Denso, verde scuro, lucente; resistenza malattie eccellente
Rusticità Fino a −20 °C (zona 5)

La rosa prende il nome dal grande poeta francese del Rinascimento Pierre de Ronsard (1524–1585), celebre per i suoi versi dedicati alle rose. Il nome è perfetto: c’è qualcosa di rinascimentale nei fiori enormi di questa rosa, con i 70 petali sovrapposti in una coppa profonda che ricorda le rose delle nature morte fiamminghe del Seicento.

Il bianco crema del fondo si fonde con il rosa carminio dei bordi in un gioco di toni che cambia con la stagione e con il clima: nelle giornate calde il contrasto si attenua, nelle mattine fresche di primavera il rosa si intensifica fino a diventare quasi acceso. Il fogliame è denso, verde scuro lucente, con una resistenza alle malattie tra le più alte della categoria.

È la rosa più fotografata sui social media in Europa negli anni 2000–2020. Chiunque abbia cercato “rosa antica” su Google immagini ha quasi certamente visto la “Pierre de Ronsard” nei primi risultati — anche se non ne conosceva il nome. Esiste anche in versione compatta (“Mini Pierre de Ronsard”) per spazi ridotti.

Come coltivarla Pieno sole o leggera mezza ombra. Terreno fertile e drenato. Come climber condurre i rami principali orizzontalmente su un supporto per massimizzare la fioritura. Potatura invernale leggera dei rami laterali (a 2–3 gemme). Concimazione con prodotto specifico ogni 4–6 settimane. Resistenza alle malattie eccellente — adatta anche alla coltivazione biologica senza trattamenti preventivi. Si presta magnificamente su archi, pergole e muri esposti a sud.

Piante compagne consigliate

Clematis “The President” — viola intenso in risonanza col rosa carminio dei bordi
Rosa “Iceberg” — bianco puro vicino, esalta il crema e il rosa della Ronsard
Lavandula angustifolia — ai piedi, viola classico in contrasto delicato
Alchemilla mollis — verde-giallo morbido che raccoglie i petali caduti ai piedi della pergola

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