John e Ann Bentall
I giardinieri del Reverendo Pemberton che dopo la sua morte ne raccolsero il testimone — e crearono alcune delle rose arbustive più amate del Novecento
Quando il Reverendo Joseph Pemberton morì nel 1926 senza eredi, lasciò i suoi campi di rose ai giardinieri che avevano lavorato con lui per anni. John Bentall e sua moglie Ann non erano ibridatori famosi, non avevano un vivaio di nome, non pubblicavano libri. Erano due persone che conoscevano le rose dall’interno — dalla terra, dai semi, dalle talee — e che scelsero di continuare il lavoro del loro maestro con la stessa pazienza e la stessa cura. Le rose che introdussero negli anni ’30 sono ancora oggi nei giardini di tutto il mondo.
Ibridatori · Inghilterra
John A. Bentall & Ann Bentall
Havering-atte-Bower, Essex (Inghilterra) · attivi 1926–1970 circa
| Maestro | Rev. Joseph Pemberton (Hybrid Musk) |
| Rose principali | “The Fairy” (1932), “Ballerina” (1937), “Buff Beauty” (1939) |
| Classe lavorata | Hybrid Musk |
| Rosa simbolo | “Ballerina” (1937) |
Giardinieri di fiducia, non semplici dipendenti
John Bentall entra al servizio del Reverendo Pemberton come giardiniere nella tenuta della Round House a Havering-atte-Bower, nell’Essex. Non è un rapporto di semplice lavoro dipendente: Pemberton, che non ha figli e vive con la sola sorella Florence, condivide con Bentall la passione e il metodo. John impara l’ibridazione direttamente dal maestro, lavora con lui nei campi, capisce le logiche di selezione e selezione dei semenzali. Sua moglie Ann è un’innestatrice di rara abilità — una tecnica fondamentale nella produzione di rose — e passa questa competenza al figlio Jack.
Pemberton muore nel 1926. La sorella Florence, desiderando continuare il business, riacquista i campi di rose dagli eredi e li affida alla gestione dei Bentall. Alla morte di Florence nel 1929, i campi passano definitivamente a John e Ann insieme a tutto il personale del vivaio. È una transizione silenziosa e rispettosa — non un colpo di fortuna, ma il riconoscimento di un ruolo che i Bentall avevano già di fatto.
Il decennio d’oro — gli anni ’30
Nei dieci anni successivi alla morte di Pemberton i Bentall introducono una serie di rose che dimostrano una comprensione profonda e originale del lavoro del maestro — non una semplice esecuzione di ciò che era rimasto in cantiere, ma una vera continuazione creativa.
Nel 1932 arriva “The Fairy” — un arbusto compatto dalle nuvole di piccoli fiori rosa doppi in grappoli fittissimi, rifiorente e instancabile, che diventerà una delle rose più piantate al mondo per decenni. Nel 1937 arriva “Ballerina”. Nel 1939, dopo la morte di John, Ann introduce “Buff Beauty” — una Hybrid Musk color albicocca ambrato, con un profumo intenso e ricco, che molti esperti considerano la più bella rosa del gruppo e che probabilmente era stata ibridata già da Pemberton prima di morire.
Un’eredità che attraversa i decenni
Le rose Bentall hanno una qualità rara: non invecchiano. “Ballerina”, “The Fairy” e “Buff Beauty” si trovano nei cataloghi dei migliori vivai europei esattamente come ottant’anni fa — non come curiosità storiche, ma come rose da giardino attivamente consigliate e vendute. La robustezza, la resistenza alle malattie e la floribondità che Pemberton aveva cercato nei suoi Hybrid Musk i Bentall le avevano perfezionate ulteriormente.
C’è anche un’eredità genetica invisibile ma straordinaria: “Robin Hood” di Pemberton — una Hybrid Musk del 1927 strettamente imparentata con il lavoro dei Bentall — è uno dei genitori della rosa “Iceberg” di Reimer Kordes (1958), la floribunda bianca più venduta al mondo per trent’anni. Attraverso quell’incrocio, il DNA delle rose di Havering-atte-Bower scorre silenziosamente in milioni di giardini in ogni continente.
Piante compagne consigliate
Geranium ×magnificum — viola intenso
in contrasto col rosa pallido, fogliame rosso in autunno
Nepeta ×faassenii — azzurro nebbioso
ai piedi, fioritura quasi continua come la rosa
Salvia nemorosa “Caradonna” —
steli blu-viola verticali che creano ritmo nella bordura
Stachys byzantina — foglie argentate
che esaltano il rosa delicato e il bianco dei fiori
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