venerdì 20 marzo 2026

W. Kordes' Söhne

Rose e ibridatori · Epoca 5

W. Kordes’ Söhne

La quinta generazione di Sparrieshoop sta compiendo la missione che Wilhelm II aveva iniziato un secolo fa — rose così resistenti da non aver bisogno di nessun trattamento chimico


Nel giardinaggio del ventunesimo secolo la parola d’ordine è sostenibilità: meno chimica, meno interventi, più rispetto per gli equilibri naturali del giardino. I Kordes di Sparrieshoop hanno anticipato questa tendenza di quarant’anni. Quando tutti concimavano e trattavano, loro selezionavano rose che non avessero bisogno di niente. Oggi il loro programma “no spray” è il riferimento mondiale per la rosacoltura sostenibile.

Ibridatori · Germania

W. Kordes’ Söhne

Klein Offenseth-Sparrieshoop, Schleswig-Holstein (Germania)  ·  attiva dal 1887

Generazioni Cinque (1887–oggi)
Programma annuale 50.000 nuovi incroci testati; 4–6 varietà commercializzate dopo 8–10 anni
Contributo storico Sistema ADR (1950); programma “no spray”; rose da taglio moderne
Produzione annuale Oltre 2 milioni di piante al dettaglio
Rosa simbolo “Lichtkonigin Lucia” (1966) — prima rosa ADR della serie moderna

Da Reimer a Wilhelm III — la terza e quarta generazione

Dopo “Iceberg” (1958) Reimer Kordes guida l’azienda fino al 1977 con una produzione straordinaria: “Lilli Marleen” (1959, floribunda rosso carminio tra le più vendute degli anni ’60), “Sympathie” (1964, climber rosso robusto), “Westerland” (1969, arancio-albicocca profumatissimo). Nel 1977 il nipote Wilhelm III prende le redini.

È con Wilhelm III che l’obiettivo della “rosa zero trattamenti” diventa una missione strategica deliberata, non più solo un obiettivo tecnico. Il programma di selezione viene riorientato: ogni semenzaio viene esposto deliberatamente alle malattie senza trattamenti, e solo i sopravvissuti sani vengono avanzati alla fase successiva. Un processo brutale che scarta il 99% dei candidati ma produce rose di robustezza eccezionale.

Il programma “no spray” — il futuro del giardino

Il programma “no spray” di Kordes parte da un’idea semplice e radicale: una rosa che abbia bisogno di trattamenti fungicidi preventivi regolari non è una rosa adatta al giardino domestico. La maggior parte dei giardinieri non vuole spruzzare chimica, non ha attrezzature adeguate, dimentica i trattamenti o li fa in modo sbagliato. Il risultato è una pianta malata e un giardiniere frustrato.

Le rose Kordes “no spray” vengono selezionate in campi dove la pressione di macchia nera e oidio è artificialmente elevata. Vengono osservate per 8–10 anni senza nessun trattamento preventivo. Solo quelle che mantengono il fogliame sano e la fioritura abbondante in queste condizioni vengono commercializzate con il marchio “no spray”. Il risultato è una gamma di rose che cambia il modo di pensare al giardino di rose: non più una collezione preziosa e fragile da proteggere, ma una componente naturale del giardino che si prende cura da sola.

Il marchio ADR oggi: il sistema ADR fondato da Wilhelm II nel 1950 è ancora il riferimento più autorevole al mondo per valutare la qualità delle rose da giardino. Una rosa ADR ha dimostrato in prove pluriennali su tutto il territorio tedesco — climi diversi, suoli diversi, condizioni diverse — di essere robusta, rifiorente e sana senza trattamenti. Quando si cerca una rosa affidabile per il giardino italiano, il marchio ADR è la garanzia più solida che esista.

Le rose da taglio — il secondo pilastro

Parallelamente alle rose da giardino, i Kordes hanno sviluppato uno dei programmi più importanti al mondo per le rose da recidere in serra. La “Mercedes” (1974) — una rosa rossa da taglio di eccezionale durata in vaso — portò Kordes in posizione di leadership sul mercato internazionale del fiore reciso. Oggi le rose Kordes da taglio sono coltivate in serre in tutto il mondo, dall’Etiopia all’Ecuador, e si trovano nei mercati dei fiori di ogni città europea.

La rosa simbolo

Rosa “Lichtkonigin Lucia”

Reimer Kordes, Germania — 1966  ·  Arbusto moderno — ADR 1966

Tipo Arbusto moderno
Altezza 150–200 cm
Fioritura Rifiorente, da giugno alle gelate
Colore Giallo limone luminoso, sfuma verso il crema aprendo
Profumo Moderato, fruttato
Fiore Semi-doppio, aperto; stami dorati visibili
Rusticità Fino a −25 °C (zona 4); eccezionalmente rustica

Il nome significa letteralmente “Regina della Luce Lucia” — e i fiori giallo limone luminosi giustificano pienamente questo appellativo regale. È una delle prime rose a ricevere il marchio ADR nella sua forma moderna (1966) e rimane un riferimento per chiunque voglia un arbusto giallo robusto, rifiorente e completamente autonomo.

I fiori semi-doppi con gli stami dorati in evidenza sono una fonte preziosa di polline per api e impollinatori. Il portamento ad arco naturale la rende adatta come arbusto isolato in piena terra, dove può esprimere tutta la sua vigoria senza potature costrittive.

Come coltivarla Pieno sole. Terreno ordinario — si adatta a suoli non ideali molto meglio della maggior parte delle rose moderne. Potatura leggera in primavera per mantenere il portamento e stimolare i nuovi getti fiorali. Zero trattamenti preventivi necessari — la resistenza alle malattie è eccezionale. Adatta anche a climi rigidi, giardini esposti al vento e condizioni difficili. Ottima pianta mellifera.

Altre rose Kordes da conoscere

“Westerland” (1969) — arancio-albicocca, profumo intenso, ADR, arbusto vigoroso
“Crimson Glory” (Wilhelm II, 1935) — rosso cremisi vellutato, profumo damaschino leggendario
“Lilli Marleen” (Reimer, 1959) — floribunda rosso carminio, rifiorente e robustissima
“Sympathie” (Reimer, 1964) — climber rosso brillante, eccezionalmente rustico per muri nord
“Rosen Kordes ADR” (serie attuale) — l’intera gamma “no spray” certificata per la coltivazione biologica

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