W. Kordes’ Söhne
La quinta generazione di Sparrieshoop sta compiendo la missione che Wilhelm II aveva iniziato un secolo fa — rose così resistenti da non aver bisogno di nessun trattamento chimico
Nel giardinaggio del ventunesimo secolo la parola d’ordine è sostenibilità: meno chimica, meno interventi, più rispetto per gli equilibri naturali del giardino. I Kordes di Sparrieshoop hanno anticipato questa tendenza di quarant’anni. Quando tutti concimavano e trattavano, loro selezionavano rose che non avessero bisogno di niente. Oggi il loro programma “no spray” è il riferimento mondiale per la rosacoltura sostenibile.
Ibridatori · Germania
W. Kordes’ Söhne
Klein Offenseth-Sparrieshoop, Schleswig-Holstein (Germania) · attiva dal 1887
| Generazioni | Cinque (1887–oggi) |
| Programma annuale | 50.000 nuovi incroci testati; 4–6 varietà commercializzate dopo 8–10 anni |
| Contributo storico | Sistema ADR (1950); programma “no spray”; rose da taglio moderne |
| Produzione annuale | Oltre 2 milioni di piante al dettaglio |
| Rosa simbolo | “Lichtkonigin Lucia” (1966) — prima rosa ADR della serie moderna |
Da Reimer a Wilhelm III — la terza e quarta generazione
Dopo “Iceberg” (1958) Reimer Kordes guida l’azienda fino al 1977 con una produzione straordinaria: “Lilli Marleen” (1959, floribunda rosso carminio tra le più vendute degli anni ’60), “Sympathie” (1964, climber rosso robusto), “Westerland” (1969, arancio-albicocca profumatissimo). Nel 1977 il nipote Wilhelm III prende le redini.
È con Wilhelm III che l’obiettivo della “rosa zero trattamenti” diventa una missione strategica deliberata, non più solo un obiettivo tecnico. Il programma di selezione viene riorientato: ogni semenzaio viene esposto deliberatamente alle malattie senza trattamenti, e solo i sopravvissuti sani vengono avanzati alla fase successiva. Un processo brutale che scarta il 99% dei candidati ma produce rose di robustezza eccezionale.
Il programma “no spray” — il futuro del giardino
Il programma “no spray” di Kordes parte da un’idea semplice e radicale: una rosa che abbia bisogno di trattamenti fungicidi preventivi regolari non è una rosa adatta al giardino domestico. La maggior parte dei giardinieri non vuole spruzzare chimica, non ha attrezzature adeguate, dimentica i trattamenti o li fa in modo sbagliato. Il risultato è una pianta malata e un giardiniere frustrato.
Le rose Kordes “no spray” vengono selezionate in campi dove la pressione di macchia nera e oidio è artificialmente elevata. Vengono osservate per 8–10 anni senza nessun trattamento preventivo. Solo quelle che mantengono il fogliame sano e la fioritura abbondante in queste condizioni vengono commercializzate con il marchio “no spray”. Il risultato è una gamma di rose che cambia il modo di pensare al giardino di rose: non più una collezione preziosa e fragile da proteggere, ma una componente naturale del giardino che si prende cura da sola.
Le rose da taglio — il secondo pilastro
Parallelamente alle rose da giardino, i Kordes hanno sviluppato uno dei programmi più importanti al mondo per le rose da recidere in serra. La “Mercedes” (1974) — una rosa rossa da taglio di eccezionale durata in vaso — portò Kordes in posizione di leadership sul mercato internazionale del fiore reciso. Oggi le rose Kordes da taglio sono coltivate in serre in tutto il mondo, dall’Etiopia all’Ecuador, e si trovano nei mercati dei fiori di ogni città europea.
Altre rose Kordes da conoscere
“Westerland” (1969) — arancio-albicocca,
profumo intenso, ADR, arbusto vigoroso
“Crimson Glory” (Wilhelm II, 1935) —
rosso cremisi vellutato, profumo damaschino leggendario
“Lilli Marleen” (Reimer, 1959) —
floribunda rosso carminio, rifiorente e robustissima
“Sympathie” (Reimer, 1964) —
climber rosso brillante, eccezionalmente rustico per muri nord
“Rosen Kordes ADR” (serie attuale) —
l’intera gamma “no spray” certificata
per la coltivazione biologica
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