Giardino naturalistico: fiori selvatici da coltivare
Un giardino che imita la natura — meno lavoro, più biodiversità, più bellezza
Il giardino naturalistico non è un giardino trascurato — è un giardino progettato per sembrare spontaneo. Fiori selvatici, graminacee, piante che si disseminano da sole, piccoli habitat per insetti e uccelli. Richiede meno lavoro di un giardino tradizionale, costa meno in irrigazione e concimazioni, ed è infinitamente più vivo.
Il prato fiorito — alternativa al tappeto erboso
Invece di un prato verde uniforme che richiede tagli settimanali e irrigazioni costanti, un prato fiorito misto si semina una volta e si gestisce con uno o due sfalci all'anno. La miscela classica comprende Centaurea cyanus, Papaver rhoeas, Nigella damascena, Leucanthemum vulgare, Eschscholzia californica e graminacee fini. Il risultato in fioritura, da maggio a luglio, è uno spettacolo.
Piante che si disseminano da sole — il giardino che si rinnova
Una delle gioie del giardino naturalistico è la scoperta ogni anno di piante nate spontaneamente dove non le avevi messe. Le specie che si disseminano più facilmente e affidabilmente sono Nigella damascena, Eschscholzia californica, Centranthus ruber, Digitalis purpurea, Verbena bonariensis, Aquilegia vulgaris e Alchemilla mollis. Lasciarne almeno qualche stelo con i semi maturi invece di tagliare tutto.
Graminacee ornamentali — movimento e texture
Le graminacee sono l'ingrediente segreto del giardino naturalistico: danno movimento con il vento, texture contrastante rispetto ai fiori, interesse invernale con le spighe secche. Pennisetum alopecuroides con le sue spighe piumose rosate, Miscanthus sinensis per l'altezza e la maestosità, Stipa tenuissima per la leggerezza quasi eterea.
Perenni per il giardino naturalistico
Le perenni sono la spina dorsale del giardino naturalistico: tornano ogni anno, si allargano progressivamente e non richiedono la risemina annuale. Le scelte più efficaci: Echinacea purpurea (luglio-settembre, ottima per gli uccelli in inverno), Rudbeckia fulgida (giallo oro, tardiva), Geranium phaeum (per le zone ombreggiate), Achillea millefolium (resistentissima), Knautia macedonica (rosso scuro, amata dai bombi).
Arbusti per la fauna selvatica
Un giardino naturalistico non è completo senza qualche arbusto che produca bacche o frutti per gli uccelli. Viburnum opulus (pallon di maggio) con le sue bacche rosse in autunno, Sambucus nigra (sambuco) con i frutti neri per gli uccelli, Rosa canina con le cinorrodi rosse che restano tutto l'inverno.
Le regole del giardino naturalistico
Non tagliare tutto in autunno — lasciare gli steli secchi per gli insetti svernanti e gli uccelli granivori
Evitare i pesticidi — anche quelli "biologici" uccidono gli impollinatori
Lasciare un angolo di foglie secche — è il rifugio di ricci, lucertole e insetti utili
Seminare miscugli invece di monoculture — la biodiversità è la migliore difesa dai parassiti
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